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Bravi cristiani



Dal sito di Militia Christi (www.militiachristionline.it) leggo il loro stimolante decalogo e mi viene da commentare.

1) Una Politica fondata sul riconoscimento della Regalità Sociale di Cristo. In quanto Salvatore e Redentore di tutto il mondo, è fonte di ogni pensiero, di ogni nostra azione, di ogni nostro bene. Difesa della Domenica cristiana, tornare quindi ad un’ Italia Cattolica sotto Cristo Re, pur senza imporre la fede. Difesa del Cattolicesimo, la sua storia, la sua cultura, le sue scuole, contro gli attacchi incessanti e gli oltraggi intolleranti perpetrati in ogni modo da politici, trasmissioni televisive, film, mostre, giornali, sfilate, mode.

 

Cristo Re? Voi, se vi diamo il nostro benestare, ci garantite che scenderà in campo niente meno che Lui, in carne, ossa e divinità per governarci? Badate bene, perché io ci sto solo in questo caso, mentre al primo ciarlatano provvisto solo di carne ed ossa che pretenderà di parlare e governare in Suo Nome non lesinerò pomodori e boazze sulla faccia. Badate bene, ho detto, perché in quel caso credo proprio che saremmo in parecchi a divertirci al tiro a segno e a volere indietro i soldi. Eppoi: come la mettiamo con i buddisti, gli islamici, gli atei, ecc., ecc.? Non ditemi che li metterete al bando … Ma no, ma no: dei gran democraticoni come voi non potranno mai arrivare a tanto. Spero. Ma allora …?

P.S. Poi, un’altra volta, se avete tempo, mi spiegate anche come si fa a costruire un siffatto regime, che magari veda davvero Cristo in terra a capo dello stato, “senza imporre la fede” a nessuno.

 

2) Difesa della vita: Lotta all’omicidio-aborto, con conseguente abrogazione della “legge” 194. Intanto, devoluzione delle spese destinate a questo infame sterminio in aiuto degli istituti cattolici per ragazze madri. Contro i progetti di eutanasia, gli espianti di organi a cuore battente, la droga sempre più diffusa.

 

Heee … si fa presto a dire “abrogazione”. Il nostro è uno stato di diritto, sapete, mica uno stato etico del genere islamico. Ciò significa che non esiste una morale univoca e che la legge si limita a garantire a ciascuno di noi ogni libertà di espressione e di comportamento che non leda la stessa libertà degli altri, il che equivale a non permettere, anzi a vietare di imporre agli altri i nostri punti di vista e i nostri criteri di comportamento. Giacché la legge è al servizio del cittadino, cioè della giustizia e della libertà, non di principi soggettivi, siano essi di ordine religioso, filosofico o politico.

 

3) Politiche pro Famiglia: aiuti economici (detrazioni fiscali ed assegni) seri e continuativi per i figli; case a riscatto: ovvero acquistare la proprietà della prima casa fornendo la possibilità di pagare fino alla pensione un mutuo al tasso legale agevolato del 2,5%. Contro il divorzio, le unioni di fatto, le coppie omosessuali che sempre più vengono considerate alla stregua di quelle fondate sul matrimonio.

 

Siamo sempre lì: ma perché vi ostinate a non lasciar vivere gli altri come preferiscono? Pensate di aver un diritto particolare ad imporre loro il vostro e a reprimere il loro? E da chi vi proviene? Per favore non v’azzardate a rispondere “da lassù”, ché poi mi vengono prurito alle mani e un voglia pazza di menarle (proprio perché, come spero voi, ho troppo rispetto per il Padre Eterno). Tanto meno, voi come chiunque altro, avete diritto e – almeno mi auguro – potere di discriminare fra quale genere di famiglia debba avere più o meno diritti di altre. La famiglia si fonda su ciò che l’ha generata. Certo, solo quelle originatesi da un matrimonio possono dirsi fondate sul matrimonio. Che però è tale anche quando non sia cristiano o in genere religioso, cioè civile. In ogni caso, esso è istituto diversamente regolato nei diversi stati e che prevede opzioni, presupposti e vincoli piuttosto variabili per genere e intensità nelle varie religioni. Ma sempre matrimonio è chiamato. Altre famiglie, invece che sul matrimonio generalmente inteso, sono fondate su altro, ma chi può negare che nei fatti esse siano pur sempre famiglie, in quanto comunità di esseri umani. E famiglie hanno il sacrosanto diritto di essere chiamate. Perché, attenzione, se così non fosse, dovremmo discriminare anche i membri che le compongono e per alcuni di loro adoperare appellativi lesivi della loro dignità umana, quella dignità umana e cristiana che ci rende tutti uguali davanti a Cristo. O no?  

 

4) Sistema economico fondato sui Corpi Sociali Intermedi, che abbiano le loro legittime rappresentanze nei luoghi legislativi, per sconfiggere la disoccupazione, rifiutando conseguentemente le tesi liberal-capitaliste e marxiste. Contro le super tasse e i salari da fame che pregiudicano seriamente il progetto matrimoniale e quello di comprarsi una casa; difesa delle pensioni.

 

Sì, ma non ho capito – forse voi lo date per sottinteso ma io sono molto più tardo di voi e da solo non c’arrivo – chi è che dovrebbe darlo il lavoro ….

Ah, no … adesso ricordo: il lavoro lo darà e lo remunererà secondo giustizia Cristo Re Sociale. Capisco e aderisco con entusiasmo su questo punto (sempre però che non mi si prenda in giro e non si presenti il ciarlatano ipotizzato sopra).

 

5) Lotta agli attuali partiti, iniziando a non votarli e unendovi a noi per costruire un fronte Cattolico alternativo a questi trafficanti di palazzo. Per una Socialità più equa: contro modelli culturali che spingono all’indifferenza più assoluta nei confronti del prossimo, lasciando ciascuno nella più innaturale solitudine; contro il disimpegno politico.

 

Va bene, ma, visto che vi dite “contro il disimpegno politico”, quando contate di presentarvi alle politiche? Ossia, quanti anni ancora dovremo disertare le urne e sopportare il governo di “questi trafficanti di palazzo”? Oh, ‘na cosa: ma che niente niente siete voi quelli di Montezemolo?

 

6) Lotta Cristiana al Sionismo, costituito solamente da una parte degli Ebrei, e lotta alla Massoneria: entrambi occulti ed ostinati nemici della Chiesa Cattolica e dei Popoli della Terra; nel contempo rifiuto totale di ogni antisemitismo e razzismo. Per una Vera Libertà. Chi come noi non si omologa al falso “pensiero unico”, viene ostacolato attraverso vari metodi di regime.

 

Ma mo che c’entrano gli ebrei tutti o in parte? Non mi pare proprio che essi, siano o meno sionisti, stiano proprio in cima ai pensieri degli Italiani. Eppoi, anche volendo ammettere questo volo pindarico:

a.      perché tra “i popoli della terra” non ci rientrano anche loro?

b.      se proprio non lo condividete, non potreste limitare al sionismo la “Lotta Cristiana”, cercando di dialogare cristianamente coi sionisti?

c.      non credete infatti che, più che intraprendere una lotta, ad essi andrebbe riconosciuto almeno lo stesso rispetto che dite sia dovuto agli embrioni?

d.      mi spiegate come si possa rimanere seri leggendo, dopo la vostra premessa, il vostro preteso “rifiuto totale di ogni antisemitismo e razzismo”?

e.      siccome non mi pare che questo decalogo sia esattamente un manifesto a favore della libertà di pensiero o un inno al pur sacrosanto diritto al dissenso, mi spiegate che diavolo c’entri e quale sia esattamente il vostro concetto di “pensiero unico”?

 

7) Lotta all’indifferenza borghese, cercando di ricreare quello spirito comunitario e sociale che sempre ha contraddistinto la Gente Italiana, restituendole dignità. Contro metodi di pensiero perversi, contro la contraccezione, la prostituzione e la pornografia, contro l’inseminazione artificiale… in difesa della dignità più vera e più autenticamente umana. Difesa della nostra cultura.

 

Se pensate di “ricreare quello spirito comunitario e sociale” e di “restituire dignità” alla “Gente Italiana” vietando agli Italiani contraccezione e prostituzione (che accostamento volgare, ragazzi!), o, in una parola, la loro libertà sessuale, evidentemente non siete solo fuori dall’Italia, ma dal mondo. Dite: “… in difesa della dignità più vera e più autenticamente umana. Difesa della nostra cultura …”. Ma fatemi il favore: se non sapete parlare d’altro che di sesso e in questo putrida maniera, voi, la dignità, quella vera, non sapete nemmeno di che stoffa sia fatta, né evidentemente l’avete mai indossata.

 

8) Ospitalità decorosa agli immigrati in base alle nostre reali possibilità e nel contempo limitazione dei flussi immigratori selvaggi. Per una autentica convivenza pacifica tra i Popoli, contro un’immigrazione incontrollata, a spese del nostro popolo e degli immigrati stessi.

 

Già, ma come li limiti i “flussi immigratori selvaggi” se quei poveracci, da bravi miliziacristiani, si ostinano a mantenere quella “dignità” che invece noi abbiamo perso da molto tempo, evitando di ricorrere a contraccettivi e altre pratiche limitative delle nascite? Riguardo alla “autentica convivenza pacifica tra i Popoli”: ma non siete voi che qui sopra aizzate gli animi per la “Lotta Cristiana” ai sionisti, agli omosessuali e chissà a quanti altri)? Poi, se non c’è dubbio che spetti a noi controllare le “spese del nostro popolo”, non pensate sia giusto lasciar decidere agli immigrati cosa sia o non sia a loro spese?

Come sarebbe più opportuno lasciare a loro valutare se gli convenga o meno restarsene nei paesi d’origine invece di venire a turbare il trantràn di questa italica sentina, dominato da “politici, trasmissioni televisive, film, mostre, giornali, sfilate, mode (…) omicidio-aborto (…) i progetti di eutanasia, gli espianti di organi a cuore battente, la droga sempre più diffusa (…) il divorzio, le unioni di fatto, le coppie omosessuali che sempre più vengono considerate alla stregua di quelle fondate sul matrimonio (…) le tesi liberal-capitaliste e marxiste (…) le super tasse e i salari da fame che pregiudicano seriamente il progetto matrimoniale e quello di comprarsi una casa (…) trafficanti di palazzo (…) modelli culturali che spingono all’indifferenza più assoluta nei confronti del prossimo (…) la più innaturale solitudine (…) il disimpegno politico (…) Sionismo (…) Massoneria (…) antisemitismo e razzismo (…) pensiero unico (…) indifferenza borghese (…) metodi di pensiero perversi (…) la contraccezione, la prostituzione e la pornografia (…) l’inseminazione artificiale (…) flussi immigratori selvaggi …”.


Pubblicato il 22/6/2012 alle 19.57 nella rubrica Diario.

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